Elettricista Firenze Come Riconoscere un Salvavita Non Funzionante

ECCO UN ESEMPIO PRATICO DI COME RICONOSCERE UN “SALVAVITA NON FUNZIONANTE”

Mi sono recato da un cliente l’altro giorno per un sopralluogo. Sta rifacendo il suo bagno e mi è stato chiesto di realizzare l impianto elettrico.

Generalmente, quando vado a vedere un lavoro da fare, butto sempre lo sguardo su tutto l impianto e a maggior ragione su i dispositivi di sicurezza.

COME VERIFICARE SE IL TUO SALVAVITA È PERFETTAMENTE FUNZIONANTE.

Il tastino che vado a schiacciare simula un guasto all impianto e pertanto il salvavita dovrebbe staccare corrente.

elettricista-firenze-salvavita

Puoi fare il test a casa tua!! Vai al centralino e schiaccia il pulsante sul primo salvavita di casa tua.

Se scatta sei protetto! Se non scatta sei in pericolo.

Elettricista Firenze Scatta il salvavita tutta colpa di una spina elettrica

A volte quando scatta il salvavita, la colpa può essere di una spina elettrica non cablata correttamente. Leggi l articolo e seguimi.

Quanto è fastidioso vedere il salvavita che scatta sempre e non riuscire a capire dove sia il problema? Quanto tempo ci perdi con il fai da te? Non è meglio chiamare direttamente un elettricista che ti risolve il problema in poco tempo, sempre se ti capita quello giusto?

Ti racconto cosa è successo ad una mia cliente con il suo “nuovo” impianto elettrico e come gli ho risolto il problema.

Ti specifico subito che questa mia nuova cliente parla esclusivamente in inglese e ti dirò che per me è stato anche abbastanza semplice capire la lingua. Con l’inglese me la cavo bene, idem con il tedesco.

Questa signora comprò il suo appartamento italiano prima del estate appena trascorsa, ed essendo un po’ datato decise di ristrutturare gran parte del immobile; impianto elettrico compreso. Affidò il lavoro ad una classica azienda “ristrutturazioni chiavi in mano”, in franchising, perché si battono bene sul prezzo. Sembra che sia una delle aziende con il prezzo più basso per ristrutturare casa. Voglio solo ricordarti che “BASSO COSTO= SCARSA QUALITA’”. Questa legge non si smentisce mai e se mi segui ti spiego il perché tra poche righe.

Nel mese di agosto la signora, durante i lavori, dovette far ritorno negli Stati Uniti d’America per motivi di lavoro lasciando casa sua in mano agli operai del azienda di ristrutturazione e al loro capo squadra.

TORNARE DALL’ AMERICA E RITROVARSI SENZA CORRENTE IN CASA E’ UN VERO STRESS!

Al suo ritorno dagli Stati Uniti e a lavori ormai conclusi, entrò in casa e si trovò la sorpresa; L’impianto elettrico non funzionava!

Ma a fine lavori è normale che un impianto non funzioni? ASSOLUTAMENTE NO, NON E’ NORMALE CHE UN IMPIANTO DOPO I LAVORI NON FUNZIONI CORRETTAMENTE. SUCCEDE QUESTO PER MANCATO COLLAUDO!!

In pratica, questi pseudo elettricisti, hanno terminato il loro lavoro senza collaudare l impianto per verificare se tutto funzionasse bene. La sfiga ha voluto che la signora si trovasse in America e non in cantiere per controllare che tutto filasse liscio. Questo è uno dei tanti problemi che ti possono sorgere se ti affidi ad un azienda di ristrutturazioni chiavi in mano che lavorano a basso,se non bassissimo, costo.

Per rientrare nei guadagni loro devono correre e correndo non curano il lavoro, il tuo sacrificio. Nella foto che vedi qui sotto, ad esempio, hanno talmente corso tanto per risparmiare che si sono dimenticati di chiudere le scatole di derivazione. La foto è reale ed è stata scattata da me quando mi sono recato da questa signora per risolvergli il guasto.

impianto non a norma

Bel lavoro vero?? Immagino la tua faccia. Identica alla mia quando ho visto questo capolavoro!

MA QUAL’ ERA IL MOTIVO DEL GUASTO??

L’appartamento rimaneva senza corrente, quando alzavo l’interruttore magneto termico della forza motrice (le prese quelle grosse dove ci puoi attaccare l’aspirapolvere,per capirci). Quando ripristinavo la forza motrice, saltava il salvavita giù nel locale contatori. Ammetto che quando salta il salvavita, trovare il guasto non è semplice ma comunque ce l’ ho sempre fatta.

COSA FARE QUANDO SALTA IL SALVAVITA O IL MAGNETO TERMICO?=> TI REGALO QUESTA GUIDA DA USARE OGNI VOLTA CHE TI SERVE.

Come nel caso del mio cliente, questa guida è utile SE IL TUO IMPIANTO E’ DIVISO PER SETTORI. Se il tuo centralino ha un interruttore per ogni carico (es. luce-forza motrice-cucina-clima ecc.),trovare il guasto è più semplice perché in base a dove è situato,scatta il suo interruttore apposito. Avere un impianto suddiviso ALMENO per luce e forza motrice è già di molto aiuto. Chiama il tuo elettricista per verificare se a casa tua si possa fare in caso tu non ce l’abbia.

In caso contrario,quindi se il tuo impianto NON è suddiviso per settori, allora la guida ti può essere di poco aiuto e spesso delle volte ti tocca chiamare un elettricista, magari RAPIDO ;-).

Ecco la guida: salta l’interruttore della Forza Motrice (prese grosse).

  1.  individuare,in TUTTA la casa, ogni presa grossa (quelle con i doppi fori);
  2. staccare OGNI SPINA da ogni presa grossa (anche le ciabatte o riduzioni);
  3. controllare lo STATO DELLE SPINE (non aprirle, ad occhio vedi subito se una spina è diffettata o a posto);
  4. infilare UNA SPINA ALLA VOLTA e ripristinare l’interruttore interessato;
  5. infila SEMPRE UNA SPINA ALLA VOLTA finché non arrivi a quella che fa scattare l’interruttore;
  6. individuata la spina, prova a sostituirla con una nuova e ripristina l’interruttore..non dovrebbe più scattare;
  7. se cambiando la spina, l’interruttore SCATTA ANCORA, allora il problema è nel elettrodomestico di quella spina. Chiama un tecnica riparatore di elettrodomestici.
  8. se il problema persiste ANCHE DOPO AVER FATTO CONTROLLARE L’ELETTRODOMESTICO, il problema potrebbe essere nel circuito e quindi è il caso di chiamare un elettricista!

NON APRIRE MAI PER NESSUN MOTIVO IL TUO IMPIANTO. SE NON SEI UN TECNICO, LA MANOVRA POTREBBE ESSERE MOLTO PERICOLOSA. 

La guida sopra si riferisce, come esempio, al interruttore di forza motrice ma un problema del genere PUO’ sorgere in tutti gli altri circuiti. Agisci direttamente sul circuito che scatta e fai come sopra. Se scatta l’interruttore LUCE, dovrai controllare OGNI lampada in casa tua. Dal collegamento alla lampadina di OGNI SINGOLO lampadario e ricorda inoltre che, di solito, le prese piccole fanno parte del circuito LUCE e quindi dovrai staccare ogni spina da quelle prese.

Se scatta l’interruttore del clima sai che il problema è il suo circuito. Se salta l’interruttore che alimenta la cucina sai già che il problema è li in cucina. E così via..

La guida mi sembra molto chiara se sei un amante del “fai da te prima di chiamare l’elettricista” e puoi usarla ogni volta che ti serve così, magari, risparmi 50€ minimo. Se invece di “fai da te” non ci capisci nulla, puoi andare alla mia pagina contatti e chiamarmi direttamente.

TORNIAMO AL PROBLEMA DEL MIO CLIENTE.

Ho quasi finito di scrivere, non manca molto e se mi stai seguendo ti ringrazio infinitamente. Mi piace parlare con te e darti degli spunti utili i quali possono farti risparmiare qualche spicciolo. Lo scopo del mio blog è questo..esserti d’aiuto anche se non ci conosciamo e se devo essere sincero mi auguro di conoscerti prima o poi.

Io per primo ho seguito la mia guida che ti ho appena regalato e in un batter d’occhio ho capito che il problema era in cucina. Prima però ho voluto sincerarmi che OGNI PRESA fosse collegata bene, visto chi ha fatto l’ impianto. Ho aperto ogni presa grossa in giro per la casa, ogni scatola di derivazione per controllare i collegamenti..ma tu NON farlo MAI perché non sei un elettricista. Io so come muovermi e cosa toccare, TU NO.

Arrivato in cucina mi sono trovato la sorpresa che non avrei mai voluto vedere, una semplice spina cablata da bestie che alimentava il piezoelettrico!! In parte sono stato fortunato perché se il problema fosse stato nelle prese dietro la cucina erano dolori!! Avrei dovuto smontare pezzi cucina per arrivare alle prese!!

Nella foto in basso, la spina praticamente aperta che faceva scattare l’interruttore della forza motrice.

spina

Eccola li, quella spina creava il problema e conferma anche che l’impianto della signora NON e’ stato collaudato perché altrimenti se ne sarebbero accorti subito che l’interruttore saltava. Io ho dovuto semplicemente cablarla nuovamente e il guasto è sparito. La procedura di ricerca guasto può sembrare lunga a leggerla, ma effettivamente (considerato che ho aperto quasi tutto l’impianto) ho impiegato solo 90 minuti. La signora finalmente è potuta tornare ad usare il suo nuovo (ma non bello) impianto al 100%.

Mi auguro di esserti stato d’aiuto e ti aspetto al prossimo articolo.

Ricorda che se dovessi avere bisogno di un elettricista a FIRENZE, puoi sempre contare su di me chiamandomi al 329.2968667 Reperibile tutti i giorni (sì, anche la domenica e festivi) dalle 8 alle 22.