Installazione, manutenzione e riparazioni elettriche a Firenze

l nostro team di elettricisti esperti esegue tutti i tipi di lavori elettrici domestici e commerciali a Firenze, da sondaggi, ispezioni e installazioni di circuiti stampati a cablaggi, test PAT e riparazioni di emergenza.

Collaboriamo con proprietari di case, agenzie di locazione, proprietari di imprese, agenzie di gestione della proprietà e proprietari in tutta Londra per risolvere i tuoi problemi o requisiti elettrici. In combinazione con le chiamate di emergenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, senza costi aggiuntivi e senza sorprese.

I nostri servizi elettrici a Firenze

Sia che tu stia cercando riparazioni di emergenza per la tua casa o controlli di manutenzione ordinaria per la tua proprietà commerciale, i nostri elettricisti specializzati sono pienamente qualificati per eseguire tutte le riparazioni elettriche e i servizi di manutenzione secondo i più alti standard. Serviamo proprietà sia domestiche che commerciali a Firenze, quindi siamo la scelta perfetta qualunque sia la tua situazione.

 

Servizi di installazione

  • Installazione della scheda di distribuzione
  • Installazione della luce di emergenza
  • Installazione dell’allarme antincendio
  • Fornitura, installazione e messa in servizio di soluzioni di illuminazione

Ricerca guasti e riparazioni

  • Circuiti stampati 
  • Problemi con la scheda dei fusibili
  • Intervento di emergenza elettrica
  • Fusibili bruciati
  • differenziale salvavita che scatta 
  • Difetti di illuminazione e di alimentazione elettrica

Verrà eseguita un’ispezione iniziale per la ricerca e riparazione dei guasti per verificare la presenza di collegamenti allentati, segni di bruciatura o umidità.

Offriamo una gamma completa di servizi di installazione elettrica, assistenza e riparazione. Compresi, ma non limitati a, servizi domestici, servizi commerciali per la tua azienda, cablaggi industriali e lavori elettrici, test differenziale e misurazione  terra , installazione e riparazione di sistemi di allarme e installazione di illuminazione.

Elettricisti di emergenza a Firenze 24/7 – Nessun costo di chiamata

I nostri elettricisti completamente qualificati e approvati offrono un servizio rapido e affidabile qualunque siano le vostre esigenze. Il nostro team di esperti è disponibile 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno, quindi se hai bisogno di un elettricista di emergenza a  Firenze, non esitare a metterti in contatto. Le nostre linee telefoniche sono disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e sono pronte per gestire le chiamate di emergenza.

IMPIANTI ELETTRICI ALLA REGOLA DELL’ARTE FIRENZE

Un impianto Elettrico sicuro

La variante V3 alla norma Cei 64-8 stabilisce le caratteristiche minime di un nuovo impianto elettrico:
  • Sezione del montante di collegamento tra contatore e centralino ≥ 6 mm2 .
  • Sfilabilità dei cavi: nota tecnica peraltro già richiesta, ma ulteriormente ribadita anche ai fini qualitativi.
  • L’appartamento deve avere un interruttore generale con funzioni di interruttore di emergenza (può coincidere con il generale di appartamento, solitamente già installato).
  • I quadri elettrici dell’unità abitativa devono essere dimensionati con il 15% minimo di riserva per capienza modulare.
  • Il conduttore di protezione PE deve arrivare nel quadro elettrico generale, per permettere il collegamento di eventuali, anche futuri, scaricatori di sovratensione.
  • Il collegamento entra-esci effettuato sulle prese è ammesso solamente per apparecchi posti nella stessa scatola o, al massimo, tra due scatole adiacenti; oltre le due scatole è necessario alimentare il gruppo prese con altra alimentazione, anche dallo stesso interruttore di protezione, ma con linea aggiuntiva e non derivata dalla scatola precedente.
  • L’impianto elettrico deve essere protetto da almeno due interruttori differenziali, che garantiscano la continuità di servizio almeno su una delle due linee; solitamente si divide l’impianto in “luce” e “forza” e quindi è necessario garantire selettività orizzontale a queste due linee, installando un differenziale dedicato ad ogni linea.
  • Differenziali con elevata insensibilità ai disturbi elettromagnetici oppure, in alternativa, con dispositivo di richiusura automatica;
  • Differenziali in classe A per la protezione di circuiti a cui fanno capo lavatrici e condizionatori, nonché apparecchiature con parti elettroniche;
  • Punti presa della cucina e della lavatrice con almeno una presa tipo Schuko;
  • Predisposizione dell’alimentazione elettrica per un’elettrovalvola di intercettazione del gas domestico, da porre nei pressi dell’ingresso del gas nell’abitazione; unitamente, predisposizione dell’alimentazione di idoneo sensore nel locale cucina.
L’impianto elettrico a regola d’arte
Gli impianti elettrici devono essere realizzati sulla base della Norma CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano) 64-8 entrata in vigore il 1° marzo 1993 e secondo quanto prescrive la variante V3 alla norma stessa del 2011.
La realizzazione dell’impianto elettrico deve avvenire solo da parte di imprese iscritte alla Camera di Commercio e ogni intervento, anche se di minima entità e relativo all’impianto stesso, deve essere effettuato solo da personale abilitato.
Al termine dei lavori, la ditta esecutrice è tenuta a rilasciare al committente la dichiarazione di conformità dell’impianto eseguito. Solo in questo modo si è certi che il circuito è a norma e lo si può dimostrare. Tale documentazione è anche obbligatoria nelle compravendite immobiliari.

L’impianto elettrico certificato
Anche gli impianti elettrici sono regolati sotto tutti gli aspetti dal Decreto Ministero dello Sviluppo Economico n. 37 del 22 gennaio 2008 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 61 del 12-3-2008), che ha sostituito la legge 46/1990.
Al termine dei lavori, dopo l’effettuazione delle verifiche previste dalla normativa vigente, comprese quelle di funzionalità dell’impianto, l’impresa installatrice rilascia al committente la dichiarazione di conformità degli impianti realizzati nel rispetto delle norme (di cui all’articolo 6 del Decreto n. 37 del 22 gennaio 2008).
Di tale dichiarazione, resa sulla base del modello previsto dalla norma, fanno parte integrante la relazione contenente la tipologia dei materiali impiegati, nonché il progetto di cui all’articolo 5 del Decreto stesso.
Nel caso in cui la dichiarazione di conformità, salvo quanto previsto all’articolo 15, non sia stata prodotta o non sia più reperibile, è sostituita – per gli impianti eseguiti prima dell’entrata in vigore del decreto stesso – da una dichiarazione di rispondenza.
Questa deve essere resa da un professionista iscritto all’albo professionale per le specifiche competenze tecniche richieste, che ha esercitato la professione, per almeno cinque anni, nel settore impiantistico a cui si riferisce la dichiarazione, sotto personale responsabilità, in esito a sopralluogo ed accertamenti.