Modifica impianto elettrico Firenze

modifica impianto elettrico FirenzeNonostante a detta di molti ci troviamo nell’era della domotica, in giro ci sono ancora moltissime abitazioni che hanno l’impianto elettrico dell’era paleozoica!!

Vecchie realizzazioni prive di impianto di terra, abitazioni con impianti senza differenziale, giunzioni fatte con il nastro isolante (in un paio di abitazioni ho addirittura visto, in una cassetta di derivazione, i cavi collegati tra loro con del semplice e “volgare” nastro adesivo trasparente….).

Insomma, il panorama degli impianti elettrici residenziali è decisamente variopinto, bizzarro e in alcuni casi ai limiti della fantascienza!!

In mezzo a tutti questi impianti elettrici “geneticamente modificati” , cè chi ha la necessità di modificare, ristrutturare, ampliare o rifare una sola parte dell’impianto perchè purtroppo (ed in questi periodi è più che comprensibile) mancano le possibilità economiche per una ristrutturazione o rifacimento dell’intero impianto o dell’intera abitazione!

In questi casi viene da chiedersi se sia il caso di aspettare tempi economicamente migliori e rifare tutto o se sia comunque conveniente, semplicemente ampliare, ristrutturare o rifare solo una parte dell’impianto elettrico? Perchè se da una parte rifarlo tutto può richiedere un investimento importante che forse non tutti possono sostenere, dall’altra però si investe solo nel rifacimento della parte di impianto che interessa in quel momento, spendendo il necessario, ma si rischia di rimanere con la sensazione di un lavoro fatto a metà e con il dubbio che tale opera non risponda più a quanto richiesto da norme e decreti ministeriali.

Quindi, tralasciando l’ipotesi di investire per rifare tutto l’impianto elettrico, come ci si deve comportare di fronte alla necessità, invece, di modificarne una parte senza spendere enormi capitali ed essere sicuri di aver fatto un lavoro che risponda alle norme di sicurezza?

Molto probabilmente l’impianto da modificare o ampliare o ristrutturare, è sprovvisto sia di impianto di terra che di interruttore differenziale!

Quindi partendo da questi presupposti, si può sostituire, ristrutturare o rifare nuova, solo la parte dell’impianto elettrico che interessa (esempio, solo il bagno, solo il box, solo il soggiorno ecc…), lasciando la parte restante dell’impianto così com’è!

Si procede quindi, a realizzare l’impianto elettrico nel locale interessato secondo le norme, con differenziale, interruttore magnetotermico, impianto di terra, ecc… derivandosi dal vecchio impianto oppure realizzare una zona indipendente.

NOTA: Ogni impianto elettrico è un caso a sè! Nel senso che in alcune circostanze, si può partire con dei cavi nuovi a monte dell’impianto vecchio, sfruttare le tubazioni esistenti per passare i cavi fino alla zona interessata, creando quindi di fatto un impianto indipendente e dedicato solo per il locale che vogliamo ristrutturare , ampliare o rifare. In altre circostanze, perchè non si può fare altrimenti, ci si deve derivare da un punto del vecchio impianto e in quel caso, si avrebbe la parte nuova che si integra nella parte vecchia.