Corto circuito elettrico? ecco come risolverlo da soli

corto circuito elettricoIpotizziamo che il tuo quadro elettrico sia composto da un totale di 4 linee: una per l’illuminazione, una per la cucina, l’altra per le prese si servizio che soo ed una terza per la caldaia. Inizia staccando, uno per uno, tutti i magnetotermici e procedi alla riattivazione del salvavita.
Fatto questo, solleva ad uno ad uno i magnetotermici, in questo modo ti sarà facile individuare quale linea è responsabile dello scatto della corrente e saprai dove cercare il guasto. Infatti, quando sollevando una dei magnetotermici, l’interruttore centrale scatterà di nuovo interrompendo la corrente, questo vorrà dire che su quella linea è presente il guasto, mentre le altre funzionano alla perfezione.

Poni il caso che lo stacco si verifichi con la linea della cucina.  L’elettrodomestico responsabile sarà, quindi, uno della cucina.  Approfondimento Procedi scollegando dalla presa della corrente tutti gli elettrodomestici presenti in cucina.  A questo punto, solleva di nuovo il differenziale e il magnetotermico della cucina.  Poiché l’elettrodomestico responsabile è scollegato, questo doverebbe restare alzato garantendo il flusso di corrente..

Ricollega alla corrente gli elettrodomestici della cucina uno alla volta. Quello guasto farà nuovamente saltare la corrente e tu saprai con precisione dov’è il problema. Supponiamo che si tratti del forno; quando lo ricollegherai alla corrente, il differenziale scatterà interrompendo il flusso di corrente il che significa che il guasto è proprio relativo al forno. Una volta individuato il responsabile, non ti resta che ripararlo. Attenzione: gli sbalzi di corrente possono danneggiare gli apparecchi.